Il contesto termoidraulico di Brera: caldaie a condensazione e teleriscaldamento A2A
La climatizzazione invernale nel quartiere Brera di Milano è caratterizzata dalla coesistenza di due principali vettori energetici: da un lato gli impianti autonomi a gas metano serviti da caldaie a condensazione ad alto rendimento; dall’altro la vasta rete di teleriscaldamento urbano gestita da A2A Calore e Servizi, particolarmente diffusa nell’area compresa tra via Turati, piazza della Repubblica, via Fatebenefratelli e via San Marco.
Negli impianti a gas autonomi, la particolarità degli stabili storici (altezze di soffitto fino a 4.5 metri, scarichi fumi in canne fumarie collettive ramificate CCR storiche o canne singole intubate nei vecchi comignoli in mattoni) impone una competenza specialistica assoluta per quanto riguarda il tiraggio, l’evacuazione delle condense acide e il rispetto della norma UNI 7129.
Nei contesti allacciati al teleriscaldamento A2A, il calore viene prelevato dalla rete sotterranea ad alta temperatura attraverso sottostazioni con scambiatori a piastre acqua-acqua. Qui le criticità principali derivano dalla regolazione termostatica delle valvole a due vie modulanti, dal bilanciamento delle pompe di circolazione elettroniche a giri variabili e dalla manutenzione periodica dei filtri defangatori contro le impurità ferrose della rete.
Blocchi per bassa pressione e dislivelli altimetrici negli stabili d’epoca
Nei palazzi d’epoca di via Borgonuovo, via dell’Orso e largo Treves, la colonna d’acqua tra il piano stradale e i sottotetti perde circa 0.1 bar per ogni metro lineare di quota altimetrica. Nei piani alti, quando la pressione di rete erogata da MM S.p.A. cala per l’apertura contemporanea di decine di utenze nel quartiere, la pressione statica sul circuito caldaia può scendere al di sotto di 0.8 bar.
A questo valore scatta il pressostato di minima, mandando l’apparecchio in blocco di sicurezza con codice errore di arresto. I nostri tecnici intervengono tarando vasi d’espansione maggiorati e montando gruppi di pressurizzazione e caricamento automatico calibrati che mantengono stabile la pressione dell’impianto a 1.2 - 1.4 bar indipendentemente dalle oscillazioni di rete.
Manutenzione dei marchi leader: Baxi, Vaillant, Viessmann, Junkers Bosch, Beretta
I nostri furgoni officina dispongono di una fornitura completa di ricambi originali per tutti i principali produttori operanti a Milano: schede elettroniche, sonde NTC temperatura mandata/ritorno, valvole gas a modulazione continua, circolatori elettronici ad alta efficienza ErP, ventilatori fumi brushless e scambiatori di calore primari a piastre.
Questo ci permette di diagnosticare e risolvere guasti anche complessi (mancata accensione, sfiati d’aria continui, anomalie sonda fumi) entro poche ore dalla richiesta.
Trattamento dell’acqua e lavaggi chimici disincrostanti (UNI 8065:2019)
La norma UNI 8065:2019 stabilisce l’obbligo del trattamento dell’acqua negli impianti termici civili per prevenire la formazione di calcare e la corrosione metallica. A Milano, dove l’acqua ha una durezza media di 30°F, l’assenza di un adeguato trattamento porta in pochi anni alla compromissione dello scambiatore primario della caldaia.
Uno strato di calcare di appena 1 millimetro su uno scambiatore termico riduce lo scambio termico del 10-12%, aumentando vertiginosamente i consumi di gas in bolletta e provocando il surriscaldamento localizzato della camera di combustione fino alla rottura del corpo caldaia.
I nostri tecnici abilitati eseguono lavaggi chimici disincrostanti e risananti a circuito chiuso mediante pompe dedicate a inversione di flusso, utilizzando formulazioni acide tamponate a base organica che sciolgono il calcare senza intaccare le leghe di alluminio-silicio o l’acciaio inox dello scambiatore, seguite da lavaggio neutralizzante e dosaggio di inibitore di corrosione a film protettivo.
Installazione defangatori magnetici Caleffi Dirtmag e dosatori proporzionali
A protezione dei moderni generatori a condensazione e delle pompe di calore ibride installiamo filtri defangatori magnetici Caleffi serie Dirtmag sotto la caldaia.
Il potente magnete al neodimio cattura tutte le particelle ferrose e le scorie di ruggine circolanti nel vecchio impianto a radiatori prima che possano depositarsi nel rotore magnetico della pompa di circolazione, allungando di anni la vita della caldaia.
Certificazione CURIT, analisi combustione e bollino verde regionale
Al termine di ogni manutenzione o riparazione straordinaria eseguiamo l’analisi di combustione con analizzatore elettronico di fumi certificato e tarato annualmente (verifica rendimento di combustione, indice di fumosità, livello di monossido di carbonio CO e temperatura fumi a norma UNI 10389-1).
Provvediamo alla registrazione telematica immediata del rapporto sul portale CURIT Regione Lombardia, rilasciando al responsabile dell’impianto il libretto d’impianto conforme e il contrassegno regionale (Bollino Verde).
Approfondimento Ingegneristico TerritorialeManuale Tecnico Assistenza Caldaie a Condensazione e Teleriscaldamento A2A a Brera
1. Climatizzazione invernale a Brera: caldaie a condensazione e sottostazioni A2A
La generazione di calore per il riscaldamento degli edifici residenziali e degli stabili d’epoca di Brera e del Municipio 1 di Milano si basa su generatori termici murali autonomi a gas a condensazione e su sottostazioni di scambio termico collegate alla rete di teleriscaldamento urbano A2A Calore e Servizi.
Le caldaie a condensazione moderne operano con rendimenti stagionali elevati sfruttando il calore latente di condensazione del vapore acqueo presente nei fumi di combustione. Negli stabili storici di via Solferino, via Borgonuovo e corso Garibaldi, le canne fumarie collettive ramificate (CCR) storiche spesso non risultano idonee a ricevere i fumi umidi e acidi delle caldaie a condensazione (pH tra 3.5 e 5.0), imponendo l’intubamento di condotti plastici rigidi in polipropilene autoestinguente (PPs) a norma UNI 7129.
Per gli stabili serviti da teleriscaldamento A2A, il calore viene trasferito dall’acqua surriscaldata di rete (erogata a temperature tra 90°C e 120°C a pressioni fino a 16 bar) all’impianto secondario dell’edificio attraverso sottostazioni con scambiatori a piastre saldobrasati in acciaio inossidabile. I nostri tecnici possiedono le competenze abilitative per intervenire sia sulla parte gas sia sulle interfacce termiche del teleriscaldamento.
Risoluzione blocchi caldaia per caduta di pressione idrostatica nei piani alti
Nei piani alti e nei sottotetti storici di Brera, la pressione statica di riempimento della caldaia subisce la perdita di carico dovuta al dislivello altimetrico rispetto al piano strada. Durante le ore di punta dei consumi idrici mattutini, la pressione nel circuito chiuso di riscaldamento può scendere sotto 0.8 bar, innescando il blocco di sicurezza del pressostato differenziale con arresto del bruciatore (es. errore E10 per Baxi, F22 per Vaillant, 108 per Ariston).
I nostri termoidraulici intervengono ricalibrando la precarica del vaso d’espansione a membrana con azoto puro, sostituendo le valvole di sicurezza a 3 bar gocciolanti e installando gruppi di riempimento automatico Caleffi con disconnettore idraulico a zona di pressione ridotta non controllabile a norma UNI EN 1717.
Analizzatore elettronico di fumi e registrazione CURIT Regione Lombardia
Ogni intervento di manutenzione ordinaria o straordinaria su caldaie a gas prevede l’analisi strumentale della combustione tramite analizzatore elettronico di fumi con celle elettrochimiche per O2, CO e NOx a norma UNI 10389-1.
I parametri rilevati (rendimento termico utile, temperatura dei fumi, indice di fumosità Bacharach e tiraggio della canna fumaria in Pascal) vengono stampati e allegati al Rapporto di Controllo di Efficienza Energetica. Provvediamo alla registrazione telematica immediata sul Catasto Unico Regionale Impianti Termici (CURIT) della Regione Lombardia con rilascio del bollino verde.
2. Lavaggi chimici disincrostanti e defangazione secondo la norma UNI 8065:2019
La norma UNI 8065:2019 prescrive l’obbligo del trattamento dell’acqua negli impianti di riscaldamento sia per gli edifici di nuova costruzione sia per quelli esistenti in caso di sostituzione del generatore o manutenzione straordinaria. Nel centro storico di Milano, l’acqua dell’acquedotto presenta una durezza elevata, compresa tra 28°F e 32°F di gradi francesi.
Senza un adeguato trattamento chimico, le alte temperature operative dello scambiatore primario provocano la rapida precipitazione di carbonato di calcio e magnesio, formando incrostazioni lapidee che riducono lo scambio termico e causano rumorosi sfrigolii di ebollizione localizzata fino alla rottura del corpo caldaia.
Procedura di lavaggio a circuito chiuso con pompe a inversione di flusso
Per ripristinare il rendimento termico, colleghiamo allo scambiatore o all’intero circuito a radiatori una pompa disincrostante a circuito chiuso con inversione periodica di flusso. Utilizziamo prodotti chimici specifici a base di acidi organici tamponati e inibitori di corrosione, che disciolgono il calcare e le incrostazioni ferrose senza aggredire le leghe di alluminio, rame o acciaio.
Al termine del lavaggio, il circuito viene neutralizzato con liquido alcalino, risciacquato a fondo e caricato con acqua trattata addizionata con protettivo filmante filmogeno a lunga durata conforme alla norma UNI 8065.
Installazione di defangatori magnetici Caleffi Dirtmag a protezione delle pompe ErP
Le moderne caldaie a condensazione montano circolatori elettronici ad alta efficienza a rotore bagnato con magneti permanenti al neodimio. Le particelle microscopiche di ruggine e magnetite (Fe3O4) presenti nelle vecchie tubazioni in ferro e nei radiatori in ghisa vengono inevitabilmente attratte dal rotore magnetico, causandone il blocco meccanico e la bruciatura.
Installiamo sempre sul ritorno dell’impianto un filtro defangatore magnetico Caleffi Dirtmag con camera di decantazione e magnete estraibile, che separa ed elimina le impurità ferrose senza dover svuotare l’impianto.
3. Ricambi originali e reperibilità per marchi leader
Disponiamo a magazzino e a bordo furgone di ricambi originali per Baxi, Vaillant, Viessmann, Junkers Bosch, Beretta, Riello e Biasi, consentendo la risoluzione immediata dei guasti anche nei mesi invernali più rigidi.
Caso Studio Reale nel Quartiere BreraVia Solferino, Milano Brera
Contesto iniziale: Caldaia murale a condensazione Baxi da 28 kW all’ultimo piano di un palazzo d’epoca. L’apparecchio andava sistematicamente in blocco di sicurezza errore E10 (mancanza pressione acqua circuito primario) durante le ore mattutine tra le 7:00 e le 8:30, lasciando l’appartamento privo di riscaldamento.
Intervento tecnico eseguito: Rilevata caduta della pressione idrostatica MM SpA al 4° piano fino a 1.2 bar durante i picchi mattutini di consumo del quartiere, con conseguente scarico del vaso d’espansione e blocco del pressostato differenziale. Installazione di un gruppo di riempimento automatico Caleffi con disconnettore a norma UNI EN 1717 e taratura del vaso d’espansione a 1.1 bar di precarica azoto. Esecuzione del lavaggio chimico dello scambiatore primario intasato da calcare con pompa disincrostante a circuito chiuso.
Esito e validazione: Azzeramento dei blocchi d’allarme. Rendimento di combustione ripristinato al 98.4%. Rilascio di rapporto di efficienza energetica CURIT con bollino verde regionale.